Premio A.N.A.P.S. 2010 "Omaggio a Nino Marzà" - LA GIURIA

Alfio Patti Alfio Patti

Alfio Patti è nato a San Gregorio di Catania dove vive con la famiglia. Giornalista pubblicista, laureato in Pedagogia, opera con incarichi di responsabilità presso la redazione de “La Tecnica della Scuola”, è addetto stampa del Comune di San Gregorio (CT) e collabora con il giornale “La Sicilia”.

   Saggista, scrittore, poeta e aedo di successo, ha pubblicato numerosi saggi, romanzi e libri di poesia. Ha scritto una sessantina di saggi critici su poeti siciliani a partire dall’Ottocento ad oggi pubblicati su diverse riviste specialistiche; da “Arte e Folklore di Sicilia” di Catania a “Ethnos” di Siracusa, a “Il Giornale di Poesia Siciliana” di Palermo ad “Arba sicula” degli Usa.

   Ha messo in pratica una sua idea di abbinamento tra arte e cultura creando spettacoli visivo-fonico-gestuali, da lui stesso battezzati “Allakatalla” e “Friscanzana”, che hanno riscosso successo in Italia e all’estero, portando una ventata di sicilianità anche in Australia, Francia e Messico; qui, in occasione del 700° anniversario della nascita di Francesco Petrarca, accreditato dalla cattedra di Dialettologia dell’Università di Catania e invitato dall’Unam di Città del Messico in un convegno internazionale, ha parlato su “Il petrarchismo in Giuseppe Nicolosi Scandurra, poeta siciliano del Novecento”.

   Ha inciso e pubblicato il Cd di canzoni siciliane “La pampina di l’alivu”.

   Ha insegnato come arricchimento del Pof con il progetto “Il Cantastorie” in diverse scuole di Catania e provincia rivelandosi un attento e competente esperto della poesia dialettale siciliana.

Marco Scalabrino Marco Scalabrino

Marco Scalabrino è nato a Trapani, dove tutt’ora risiede. I suoi principali interessi culturali sono lo studio del dialetto siciliano, la poesia siciliana, la saggistica, la traduzione in Siciliano e in Italiano di autori stranieri contemporanei.

   Ha tradotto testi di Nat Scammacca, Okusiksak, Enzo Bonventre, Duncan Glen, Anthony Fragola, Nelson Hoffmann, Airo Zamoner.

Un suo racconto breve in dialetto siciliano, “A sua disposizioni”, è stato tradotto in Francese da Jean Chiorboli e pubblicato in Francia.

Ha pubblicato i libri di poesie in dialetto siciliano “Palori”, “Tempu - palori aschi e maravigghi” e “Canzuna - di vita di morti d’amuri” con traduzioni in italiano, francese, inglese, latino, spagnolo, tedesco, Portoghese.

   Collabora con diversi periodici culturali, cartacei e in rete, nazionali e internazionali.

   È componente della equipe regionale del progetto L.I.R.e.S. promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, per lo studio del Dialetto Siciliano nella Scuola.

   Marco Scalabrino è ritenuto uno tra i massimi studiosi della poesia siciliana contemporanea e delle problematiche del nostro dialetto

Elisabetta Comastri Elisabetta Comastri

Elisabetta Comastri è nata a Perugia e da molti anni vive a Spoleto.

   Poetessa e scrittrice di successo, si è laureata in Lettere con una tesi sui dialetti d’Italia ed è docente di Italiano e Latino al Liceo scientifico della sua città.

   Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro di poesie “Il volo”, ed. Morlacchi, Perugia. Il volume è uscito nel Febbraio 2006 in edizione bilingue italiano e tedesco, ed è stato presentato con cerimonia ufficiale a Schwetzingen, città gemellata con Spoleto.

   Amante del teatro, ha fatto parte delle compagnie teatrali dialettali “La maschera” di Spoleto e “Diecca fo’” di Campello sul Clitunno partecipando a commedie in lingua locale spoletina in vari ruoli. Organizza e partecipa a reading di poesia. Nell’agosto 2009, per la rassegna di arte contemporanea tenutasi a Spoleto presso l’Albornoz Palace Hotel, ha allestito con la direzione del regista Carlo del Giudice lo spettacolo “…non avevano cravatte” con testi delle sue poesie e con la partecipazione dei musicisti Marco di Battista, Cristian Panetto, Daniela Panetta e C.J, Everett.

   Ha organizzato e presieduto il concorso letterario VersEGGIando della Associazione “Amici di Eggi” – Spoleto. Ha inoltre fatto parte della giuria in concorsi letterari italiani, come il premio Montieri, circolo Mario Luzi di Boccheggiano, ed ha tenuto lezioni e corsi di formazione sulla poesia presso l’Università di Perugia.

Maria Bella Maria Bella

Maria Bella è nata a Mascali (CT) e vive a Siracusa.

   Laureatasi in Lettere a Catania nel 1965, si è dedicata subito all’insegnamento onorando la sua professione con ben 36 anni di servizio.

   Figlia del grande poeta siciliano Turiddu Bella, nel 1996 ha fondato a Siracusa il “Centro Studi di Tradizioni Popolari” a lui dedicato e, quale Presidente del Centro Studi, ha organizzato iniziative tese alla conoscenza della storia e della civiltà del popolo siciliano, favorendo gemellaggi con altre associazioni italiane ed estere e facendosi promotrice e organizzatrice di conferenze, rassegne e saggi di ricerca quali la rivista di etnologia “Ethnos”.

   Maria Bella ha inoltre organizzato la raccolta di oggetti della cultura materiale per esposizioni tematiche quali: “Mostra dei Presepi”; “I segni della Pasqua”; “Mare Nostrum”; “Gli oggetti del sacro popolare”; “Cantastorie e cartelloni degli iblei”. Ha pubblicato diversi libri di poesie in dialetto siciliano ed in lingua italiana ed ha collaborato con molti giornali e numerose riviste letterarie di prestigio. È stata Giurata in vari concorsi e da vent’anni organizza il trofeo “Turiddu Bella”.

   Altra sua occupazione di successo è la pittura, dipinge infatti su tela e su papiro, ma, promotrice anche di attività giovanili, non disdegna il teatro scolastico, per il quale ha realizzato diverse opere.

   Maria Bella è Delegato Provinciale di Siracusa dell’Associazione Nazionale Artisti Poeti e Scrittori.

Clara Damanti Clara Damanti

 

Di formazione umanistica, Clara Damanti nasce come Bibliotecaria, professione ideale per chi come lei ha iniziato a leggere a 4 anni e che la vede Curatrice di interessanti ristampe anastatiche nel campo della storia locale e di personaggi illustri come Quasimodo e La Pira.

   La sua passione per la lettura l’avvicina al giornalismo. Redattrice del periodico bimestrale “La Provincia di Ragusa”, ha scritto anche per numerose altre riviste e quotidiani.

   Autrice di numerose recensioni su saggi, raccolte di poesia e pubblicazioni varie, ama definirsi cultrice di tradizioni locali, folclore e dialetto siciliano; interessi che l’hanno indotta a costituire, insieme ad altri, l’Associazione Culturale “Gli Ultimi Cantastorie”, di cui è Vice Presidente.

Gero Miceli Gero Miceli

Gero Miceli è nato ad Agrigento e risiede a Grotte (AG).

   È accademico del “Convivio”, membro per l’Italia del “World Poets Society” (con sede in Grecia), Delegato Provinciale di Agrigento dell’Associazione Nazionale Artisti Poeti e Scrittori.

   È stato componente di giuria in vari premi letterari, tra i quali il “Recalmare”, istituito e presieduto da Leonardo Sciascia, poi anche da Consolo, Bufalino e, attualmente, Savatteri.

   Vincitore di prestigiosi premi e riconoscimenti per la sua opera prima “Kori”, figura tra gli autori scelti per il progetto scolastico della Regione Sicilia L.I.R.E.S..

   È volontario del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta; Cavaliere dell’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, insignito nel 2009 del titolo simbolico di Conte di Ladonia dal celebre artista svedese Lars Vilks.  Collabora con varie riviste letterarie ed è presente in numerose antologie nazionali ed estere.