Domenica 19 dicembre 2010 si è svolta a Ragusa Ibla, presso l’ex Santuario di San Rocco, la premiazione del Concorso Nazionale di Poesia “Omaggio a Nino Marzà” nella prima edizione del Premio A.N.A.P.S.. Il Concorso ha previsto due sezioni: dialettale e lingua nazionale.

   La serata è iniziata con il benvenuto dell’anapsino Franco Occhipinti, Presidente dell’associazione “Gli Ultimi Cantastorie” ed organizzatore logistico della manifestazione; poi il Presidente dell’Associazione Nazionale Artisti Poeti e Scrittori, Antonino Magrì, ha presentato l’A.N.A.P.S. e le sue proposte di sviluppo sul territorio; quindi è stata la volta del Presidente di Giuria, dott. Alfio Patti, che ha prima parlato del poeta Nino Marzà, a cui il premio è stato dedicato, invitando il poeta Gaetano Petralia e la figlia di Marzà, Dora, a recitare alcune liriche dialettali del poeta catanese, poi ha relazionato sull’importanza del premio e dato l’avvio ai lavori.

   Alla presentatrice Ilenia Dizzia è stato affidato il compito di presentare la Giuria, composta dal Presidente Alfio Patti e dai Giurati Marco Scalabrino, Elisabetta Comastri, Maria Bella, Clara Damanti, Gero Miceli e di leggere le motivazioni delle poesie vincitrici di entrambe le sezioni. Per la sezione A, poesie nei vari dialetti d’Italia, si è aggiudicato il primo premio Maria Natalia Iiriti di Bova Marina (RC) per la poesia in dialetto calabrese Pùrveri; il secondo premio è stato assegnato a Salvatore Carlucci di Catania per la poesia in dialetto siciliano Chi c’è...; il terzo premio ad Antonio Rossi di Berchidda (Olbia Tempio) per la poesia in dialetto sardo Pro cust’abba dulche; segnalati Giuseppe Vultaggio di Trapani per la poesia in dialetto siciliano ’Na rosa sbannuta e Franca Cavallo di Ragusa per la poesia in dialetto siciliano Tiempu siccagnu. Per la sezione B, poesie in lingua italiana, il primo premio è stato conferito a Loriana Capecchi di Pistoia per la poesia Terra amata; il secondo premio a Carmelo Consoli, catanese residente a Firenze, per la poesia Questa nostra età; il terzo premio alla pugliese Mariagrazia Vitobello di Barletta per la poesia Pensiero; Segnalato Pietro Catalano, palermitano residente a Roma, per la poesia Gli occhi di mia madre; il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a Lorenzo Peritore di Licata (AG) per la poesia Un piccolo “se”. Le poesie vincitrici sono state sapientemente recitate dall’attore Orazio Aricò. La cerimonia di premiazione si è conclusa con la consegna di omaggi ricordo alla Giuria.